Erbe, fiori e bacche per pappagallini

La primavera è alle porte e fino ad autunno inoltrato ci offrirà  numerose erbe,fiori e bacche che potremo raccogliere per integrare e migliorare l’alimentazione dei nostri pappagallini.
 

Vediamo in questa guida quali erbe sono indicate e come riconoscerle.

La prima accortezza che bisogna avere quando si raccolgono erbe selvatiche è coglierle in prati lontani dalle strade o dalle fabbriche, per evitare che siano inquinate da sostanze tossiche.

Una volta a casa , occorre lavare accuratamente il raccolto , per eliminare eventuali uova di parassiti, lasciate su di esse dagli uccelli selvatici.

Le erbe cosi trattate possono essere somministrate fresche oppure seccate e conservate in barattoli di vetro,ermeticamente chiusi, in luogo asciutto e buio: le erbe secche potranno essere sminuzzate nel pastone in qualunque stagione.

Vediamo in dettaglio i passi di una corretta raccolta , conservazione e somministrazione delle erbe, a cura della nostra moderatrice esperta in alimentazione, Jani

Conoscere le erbe

Ci sono tante erbe e tanti fiori che possiamo dare. Ma come imparare a conoscerli se non siamo esperti in materia?

Come in tante cose si comincia con uno.

Una passeggiata all’aperto, uno sguardo nel nostro giardino, lungo i bordi delle strade (quest’ultime solo per classificarle!!!) e troveremo tante piante  con e senza fiori, erbe varie. 

Muniti di coltellino, spago e, per chi vuole approfondire, macchina fotografica, torneremo poi a casa con i nostri mazzetti.

Le fotografie ci aiutano a ricordare dove e quando crescono le erbe raccolte, a classificarle (una foto ingrandita spesso è di grande aiuto) e a preparare delle schede che volendo porteremo con noi durante altre escursioni.

A casa confronteremo la pianta con le foto di un erbario (p.es.luigir.):sapendo dove e quando cresce e anche l’altezza della pianta, dovremo essere facilitati a trovare il nome giusto.

Come raccoglierle

Benchè le erbe si possano raccoglie sempre,è’ preferibile non raccoglierle dopo giorni di pioggia, ma dopo giorni di sole,in quanto le proprietà  della pianta sono più concentrate. 

Ciascuna erba ha poi un suo periodo in cui sono massimi i benefici dei suoi principi attivi, detto periodo balsamico.

Le raccoglieremo con lo stelo, alcune anche con le radici, altre invece prenderemo solo steli laterali senza danneggiare la pianta , sia per lasciare cibo agli uccelli selvatici sia per ritrovarla in un secondo momento e rifornirci.

Come offrire le erbe alle cocorite

Prima le laveremo con acqua fredda

Eviterei di bagnare troppo il fiore, per non perdere polline e nettare prezioso(non si dispone di indicazioni precise sulla quantità  di perdita di queste sostanze con il lavaggio).

Le erbe come tutti i tipi di verdura a foglia è preferibile offrirle umide. Le cocorite solitamente lo preferiscono e allo stesso tempo fanno una piacevole bagno. 

Appoggiate su un ripiano (gabbia, tavolo, ecc.) conviene fermarli con una molletta piatta, tipo quelle per sacchetti del congelatore, per non ritrovarci la stanza sparsa di erbe.

Un mazzetto attaccato alla gabbia, appeso oppure, se abbiamo le cocorite in gabbia, appoggiato sopra la gabbia all’esterno o all’interno sempre sopra, in modo che loro facciano ginnastica per mangiarle.

Possiamo metterle in un vaso pesante a base e bocca larga con l’acqua in modo che non si rovesci e allo stesso tempo offra spazio di gioco. Un canovaccio intorno agli steli alla bocca del vaso impedirà  che una cocorita caschi accidentalmente nell’acqua. In questo modo le erbe e i fiori si tengono alcuni giorni (se ne rimangono!). L’acqua va cambiata ogni giorno!

Le erbe coltivate nei vasi

Una cosa molto gradita dai nostri amici sono le piante intere: provate a mettere un vasetto con il basilico … dopo poco tempo non ci sarà  più nulla.

 

Mettere a disposizione le erbe con tutto il vaso è la forma che più si avvicina alla natura.
Possiamo coltivare basilico, centocchio, timo, erba cipollina, salvia, lavanda, rosmarino, trifoglio e tante altre erbe. 

Le erbe aromatiche le offrirei il tempo che ne mangino alcune foglie, senza ridurre la pianta a zero e poi rimetterei la pianta fuori a riprendersi. 

Alternando erbe aromatiche con altre erbe selvatiche troveremo un giusto equilibrio.

I semi della loro miscela, seminati e fatti crescere, saranno un bel diversivo a costo irrisorio.
Dimentichiamoci le mangiatoie e le vaschette a grate di plastica per le verdure, la frutta, le erbe e i fiori!

Possiamo appendere tutto. Sarà  più interessante oltre ad essere più igienico

Conservare erbe e fiori

Se diamo loro solo una parte del raccolto, il resto si può tenere in frigo in un bicchiere d’acqua e avremo erbe per i  giorni successivi.

Per l’inverno possiamo fare scorte, seccando o congelando le erbe. 

Quando raccogliamo erbe o fiori da seccare o congelare, non usiamo contenitori o sacchetti di plastica, ma preferibilmente un cesto, in modo che siano sempre arieggiati.

Le erbe da essiccare NON vanno lavate. Al massimo scuotiamo la terra.

Congelare erbe e fiori

Se abbiamo il posto nel congelatore, il metodo per conservare al meglio e mantenere meglio le vitamine è quello di congelare erbe, fiori e bacche appena raccolti. 

Si possono congelare anche semi non ancora maturi :avremo fonti di vitamine importanti e molto apprezzate.

Quando vorremo darli, basterà  scongelarli e offrirli a temperatura ambiente.

Seccare le erbe e i fiori 

Non tutto si può congelare. E non sempre abbiamo a disposizione un congelatore oppure lo spazio in esso per fare scorte. Essiccando le erbe possiamo conservare alcune proprietà  come gli aromi, i principi attivi e gli oli essenziali

La stragrande maggioranza delle erbe e dei fiori si secca all’aria. Anche un essiccatore come quelli usati per far seccare la frutta, va benissimo.  

Alcuni frutti, come l’uva spina, vanno essiccati in tempi brevi, cioè in forno. 

Le erbe vanno raccolte preferibilmente la mattina, ma non più bagnate dalla rugiada, e nel loro periodo balsamico.

Ci sono due modi per essiccare correttamente le erbe: all’aria o in forno

Essiccare all’aria
Le foglie e gli steli devono essere asciutti. Si legano piccoli mazzetti che si appendono in un ambiente possibilmente buio, arieggiato e secco, per far sì che aromi e principi attivi non vadano persi,oppure si appoggiano su ripiani di rete, ma in questo caso non li legheremo a mazzetti. 
I fiorellini invece li metteremo su carta da forno su una griglia o teglia. 

Lavanda e fiori simili si lasciano sullo stelo e si appendono a mazzetti come le erbe, avendo cura di mettere sotto della carta per raccogliere i fiorellini che cadono.

Essiccare nel forno
In primavera e autunno è possibile finire l’essiccazione nel forno a  massimo 40 gradi.


Se vogliamo essiccare direttamente nel forno dobbiamo calcolare dalle 2 alle 4 ore, sempre con temperatura sotto i 40 gradi.
Una volta essiccati fiori ed erbe vanno sbriciolati e conservati in contenitori ermetici.
Essiccare o congelare i semi delle erbe e dei fiori

Anice e finocchio o semi simili vanno raccolti prima della fioritura quando avranno il massimo dell’aroma.

 Dopo la fioritura possono diventare amari o leggermente acidi, rimanendo commestibili.

I semi maturi vanno essiccati bene. I semi non ancora maturi sarebbe meglio congelarli per via delle loro proprietà .

Utilizzo delle erbe e dei fiori secchi

Possiamo offrire le erbe secche nella ciotola insieme ai semi o fare tisane per loro. 

Con alcune erbe si fanno estratti. 

Possiamo fare dei biscotti ai fiori e alle erbe. 

Erbe, fiori e allergie

Coloro che in casa hanno familiari allergici al polline, dovranno probabilmente rinunciare alle erbe.

Per chi offre erbe e dovesse avere ospiti con possibili allergie al polline, è giusto informarli oppure non dare erbe in quel giorno.

Quali erbe, fiori, bacche raccogliere?

  

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