Le cocorite sono pappagallini che amano molto giocare: senza dubbio i loro giochi preferiti sono rosicchiare e arrampicarsi, per questo fornire cordicelle e rametti freschi, sia in gabbia/voliera, sia se si hanno libere a casa, è un’ottima cosa.
Naturalmente bisogna fare attenzione a scegliere rami di alberi non tossici(si veda l’articolo a riguardo) e corde in fibra naturale che non siano semplicissime da disfare con il becco.
La natura molto curiosa del pappagallino ondulato lo porta a esplorare con il becco ogni cosa o oggetto che trova a portata di zampa, per questo bisogna stare attenti a non lasciare a disposizione del nostro piccolo amico oggetti che possono scomporsi in piccoli pezzi che potrebbero venire ingeriti (un esempio sono le paillettes brillanti incollate su stoffe e oggettistica, che loro si divertono a staccare con il becco, ma che se ingerite possono causare problemi).
E’ inoltre bene fornire solo giochi in legno e corda, acciaio o plastica dura.
Altri giochi molto apprezzati sono i campanellini o altri oggetti che emettono tintinnii: una catenella appesa è per esempio un gioco spesso gradito, sia per arrampicarsi, sia per fare un po’ di rumore.Per arrampicarsi non possono mancare le scalette: in corda, in legno, in plastica, rigide o tibetane, sicuramente saranno molto apprezzate dai pennutelli…
In commercio è frequente trovare le palestre per pappagalli, assemblamenti di legnetti e cordicelle che soddisfano il principale divertimento delle cocorite: arrampicarsi e rosicchiare!Non è difficile fare in casa una cocopalestra, e se volete cimentarvi nell’opera, farete la felicità del vostro amico per la pelle.
Le classiche altalene sono molto apprezzate dalle cocorite, che spesso le preferiscono ai posatoi, così come apprezzato è di solito lo specchio, dove il pappagallino può rincorrere la sua immagine, beccarla, giocarci: è molto divertente osservare le diverse reazioni di diversi esemplari davanti allo specchio: alcuni si accorgono subito del “trucco”, altri possono arrivare a cercare il coco riflesso dietro allo specchio stesso, altri intrattengono con la propria immagine lunghe conversazioni: si può vedere, nella sezione videogallery-giochi la simpatica reazione davanti allo specchio di un cocorita allevato a mano (che vive tuttavia con un consistente gruppo di suoi simili).
Ogni cosa è quindi un gioco per i nostri amici, tutto sta a fornire loro stimoli adeguati: le carte, la ruota del criceto, l’attaccapanni, il cestino della frutta, le palline da tennis, tutto può costituire un gioco se attrae l’attenzione del cocorita: a titolo di esempio, nella videogallery/giochi, si osserva la cocorita Mila che gioca con la trottola e con le carte, il cocorita Dolce che gioca con il (mio) dito, il cocorito Ludovico cui piace giocare facendosi grattare il pancino.
In commercio si trovano anche giochi “umani” tipo le automobiline o il basket: personalmente non ne apprezzo il valore aggiunto, e ritengo che possano essere utili solo se si intende insegnare qualcosa di specifico al pappagallino, mentre ritengo che sia più sano assecondare le naturali tendenze del pennuto, senza voler tramutare in scuola una fase importante come il gioco.In ultimo ci sono i cosidetti “giochi di abilità “, meccanismi da far scattare dal volatile e che contengono al loro interno del cibo come premio: questa tipologia di giochi ha come scopo sviluppare l’intelligenza del nostro amico.
Guarda il video “Giochi per cocorite”Articoli su argomenti analoghi:

