Puck
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- 21/11/2016 alle 13:53 #10116580
Buondì Dave, scusa per il ritardo ma da giorni non accendo il pc…
Buona idea, tra qualche mese se il becco non fosse ricresciuto proverò a chiedere il parere della dottoressa. Per il momento sto variando un po’ il pastoncino secondo le ricette del blog per vedere se ne trovo una che PeeWee gradisca particolarmente in modo da variare un po’ l’alimentazione, altrimenti tenderebbe a mangiare solo panico e le spighe estive che ho seccato ma che devo razionare perché non ne ho molte. L’estate prossima credo che ne farò una scorta gigante, a entrambi i coco piacciono da impazzire…
Grazie ancora e se dovessero esserci miglioramenti in questo senso aggiornerò il post (in quel caso magari andrebbe forse cambiato il titolo?)
17/11/2016 alle 15:49 #10116578Ciao Dave, grazie, anche i tuoi non scherzano in quanto a splendore!
Per il discorso eventuali futuri pulletti ho anch’io lo stesso dubbio, ma considerato che sono entrambi giovanissimi ci vorranno ancora molti mesi prima di pensare a metter su famiglia! Voglio essere sicura che siano ben affiatati e naturalmente che abbiano l’età giusta. La veterinaria ha detto che ci vorrà del tempo ma il becco dovrebbe ricrescere, sempre che non sia una vera e propria deformazione e non una rottura (perché essendo una trovatella non sappiamo se è nata così o se si tratta di un qualche trauma subìto prima che la recuperassimo). Se ricrescerà ne saremo felici, se non lo facesse vedremo se mettere il nido (e nel caso lei fosse in difficoltà coi piccini allevarli a mano) o se evitare di farla riprodurre. In ogni caso è una coco speciale e cercheremo di prendere la decisione più giusta per lei 🙂
08/09/2016 alle 16:39 #10114134Perfetto. Grazie
Aggiornamento: Ecco le feci di stamattina. Intanto ho separato il grit, e con ieri ha finito l’antibiotico.
08/09/2016 alle 15:39 #10114132Ciao Clo, PeeWee ha a disposizione il grit e l’osso di seppia, quest’ultimo lo usa poco o nulla (e difatti le era cresciuto un pochino il becco che il vet ha tagliato) mentre se mangia grit non saprei: io lo mescolo nella mangiatoia da sempre ai semini ma non cala molto, in effetti, però ne metto parecchio.
Normalmente mangia il misto sfuso a cui aggiungo i semi freschi o seccati di erbe prative scelte tra quelle disponibili qui da me e controllo qui sul sito se vanno bene. I semini che trovo indigeriti sono solo quelli di panico, che però in effetti mangia con gran golosità. Diventa matta per la piantaggine ma dalla forma più allungata che hanno direi che non ne ho mai visti nelle feci. Mangia anche regolarmente il pastoncino home made da tua ricetta 🙂
Non ci sono cose colorate né spirulina.
Il vet non mi ha dato antimicotico, forse perché inizialmente il ciclo doveva essere breve, e lo abbiamo prolungato in seconda battuta. Appena le feci sono di nuovo verde brillante o con semi vi metto la foto.
08/09/2016 alle 14:33 #10114130grazie 🙂
E’ solo che non vorrei spostarla per una cosa da niente visto che il mio veterinario è a diversi km da qui. Chiaro che se sta male la porto, ma mi chiedevo se a qualcuno risultasse che una cura farmacologica prolungata possa dare questi sporadici disturbi della digestione per evitarle il viaggio in macchina che lei odia abbastanza…in caso contrario ce la riporto senza dubbio!
Grazie ancora 🙂
12/08/2016 alle 15:01 #10113325Grazie, piace tanto anche a me, e pure il nome, che abbiamo scelto apposta! 🙂 Mi hai messo il dubbio, sono andata a guardare un po’ di foto, se fosse cannella dovrebbe essere un marrone più “convinto”, invece è molto più simile a un’ala grigia, ho visto che è un grigio marrone più simile a PeeWee. Ma in fondo sono sottigliezze, mi interessava sapere almeno i caratteri generali perché non avevo mai visto un colore così chiaro dal vivo. Sei stato preziosissimo e molto preciso considerato che tu la vedi in foto e io dal vivo, anche e soprattutto per il sessaggio, perché quel rosa/ bianco/ azzurro a me che sono neofita metteva mille dubbi!
12/08/2016 alle 14:30 #10113323Perfetto e chiarissimo, Pablohoney!
L’occhio è molto scuro, ma se come dici non è sempre verificabile, per tutto il resto corrisponde perfettamente. Le ondulazioni sulle ali sono assolutamente castane , come il colore di base delle piume della coda.
Ti ringrazio davvero di cuore.
12/08/2016 alle 13:42 #10113321Ciao Pablohoney, grazie! posso chiederti un paio di delucidazioni?
PeeWee è molto chiara, ha i marchi guanciali più viola rispetto a quello che si vede in foto, e il suo piumaggio è pochissimo uniforme e quasi cangiante, tanto che, se il fatto che sia tendenzialmente azzurra è evidente, in certe condizioni di luce tira più sul verde, e ha tante zone più gialle (ma quest’ ultima cosa dovrebbe dipendere dal fatto che è una faccia gialla, di tipo II, giusto?), e le ondulazioni sono marroni decise sulle ali, mentre su testa e schiena sono grigio chiarissime…
E’ opalina anche se le ondulazioni, pur chiarissime, ci sono dietro la testa?
Ed è cannella anche se è marrone solo sulle ali o dipende dal fatto che è molto chiara in generale?
Grazie ancora!
(Accipicchia, femmina…volevo allevare io un pullo per darle un compagno, spero di “beccare” un maschietto altrimenti temo che saranno botte…)
09/08/2016 alle 15:09 #10075208Buongiorno a tutti.
Il nostro PeeWee, che abbiamo trovato abbandonato il 6 luglio, sabato si è dovuto fare una gita dal veterinario perché dal giorno prima se ne stava mogio e arruffato, oltre ad avere le feci di un verde che mi sembrava strano.
E’ risultato avere coccidiosi e acariosi, oltre ad un febbrone da cavallo. Ho l’acaricida spray che non mi dà nessun problema e il sulfamidico da somministrare (su sua ricetta) nel beverino ma…a me sembra che non beva granché.
Forse sono solo troppo apprensiva, lui sembra stare notevolmente meglio ma ha ancora la cloaca un po’ sporca e ogni tanto si arruffa ancora. E’ tornato vivace e canterino, mangia normalmente ma il beverino resta pieno.
Il veterinario mi ha detto di dargli 50ml di acqua e tre gocce di farmaco ogni giorno per 5 giorni, due di pausa e quindi un nuovo ciclo di 5 giorni. Lui dice che basta che ne beva anche un pochino tutti i giorni, ma a me sembra che questo pochino sia davvero…pochissimo, quasi nullo. Secondo voi vale la pena fargli subire il trauma di acchiapparlo ogni giorno per dargliene una goccina nel becco, o continuo così sperando che invece un po’ lo prenda, considerato che qualche miglioramento lo vedo?
Se la dose che prende da solo è sufficiente, in quanti giorni dovrei vedere che non ha più segni di diarrea?
Grazie e scusate, ma ci siamo proprio spaventati perché con la febbre che aveva, la disidratazione data dalla diarrea e gli acari che iniziavano ad invadere le narici ha rischiato proprio grosso…e ora mi impensierisco per ogni cosa…
06/08/2016 alle 16:25 #10113042Ciao!
grazie mille, se mi scrivi in privato dove si trova lo terrò in considerazione più avanti…purtroppo stamattina ho dovuto portare il mio coco dal veterinario ed è ammalato…lo sto curando e si riprenderà ma non è il caso di prendere un cochino nuovo adesso a rischio che si prenda un virus. Però li contatterò di certo più avanti!
Grazie!!!
06/08/2016 alle 14:09 #10113040Ciao, grazie, avevo provato anche io su tutti i siti che mi venivano in mente, ma nulla. Farò come dici, a fine estate contatterò la signora che conosco e appena avrà una covata ne prenderò uno da lei.
Grazie ancora!
01/08/2016 alle 11:27 #10112816Grazie Pablohoney!
Riesco a risponderti solo ora, mi scuso per il ritardo.
Mi fa molto piacere sentire che ci sono altri monelli come il nostro 😉
Devo dire che in questi giorni il problema si è molto ridimensionato, mi è venuto in mente di spostare la mangiatoia il più lontano possibile dalla porticina, e la scaletta tibetana che aveva all’esterno dentro la gabbia. Le due cose hanno fatto in modo che lui capisse che può entrare anche per stare tranquillo e giocare e non solo per mangiare. Ho evitato di chiudere la gabbia le prime volte che rientrava in modo da non fargli associare la gabbia alla “prigionia” e sembra funzionare abbastanza. Sta ancora molto fuori, ma la sera o rientra da solo o basta sloggiarlo dalla sua amata plafoniera dove spesso si appisola e lui rientra per la nanna. Direi che va molto meglio, e alla peggio usiamo come dici tu il sistema del buio, al quale non si ribella assolutamente più. Ora sta anche più sereno dentro la gabbia: non gli piace ed è ancora molto evidente ma riesce a trascorrerci qualche ora senza passare tutto il tempo a tentare di evadere 🙂
E’ incredibile quanta creatività ci voglia con questi uccellini, ma anche quanto loro dimostrano di essere sveglissimi e capire molto velocemente come vanno le cose.
Ora siamo alla ricerca di un compagno, devo solo capire definitivamente se prendere un maschio o una femmina perché la cera di PeeWee ci lascia ancora qualche dubbio.
Grazie ancora e un grattino ai tuoi cochini!
27/07/2016 alle 16:38 #10112814Grazie ad entrambi. PeeWee non rientra nemmeno con il cibo, e se lo fa (quando ha fame) sta ben attento e se ci avviciniamo riscappa fuori come una freccia.
Non corre pericoli perché sta in salotto quindi non ci sono esalazioni, non sbatte mai contro i vetri e non ci sono ostacoli se non i mobili contro i muri che però lui o evita o utilizza come appoggi e rampe di lancio. Ieri abbiamo verificato anche la plafoniera che in effetti emana calore ma non arriva a scottare sul bordo (unico posto dove lui può arrivare a posarsi). Ieri abbiamo lasciato acceso dopo le verifiche e lui è rimasto lì finché probabilmente non ha sentito caldo e si è quindi spostato sulla gabbia. Per farlo rientrare ho dovuto oscurare e prenderlo con le mani. Ieri però non si è ribellato e non ha tentato di beccarmi.
Per la gabbia: stiamo prendendo in considerazione una gabbia più grande, perché quella che ha è di buone dimensioni ma non certo grande e, se dovessi tenerlo chiuso, con la sua smania di volare è evidentemente sottodimensionata. Gli altri due ci stavano comodamente e volentieri, ne uscivano per qualche breve escursione ma la preferivano a qualsiasi altro posto. Il problema è lo spazio ma se non ci fosse altra soluzione lo troveremo. Certo che il problema gabbia grande, con la nostra completa disponibilità di lasciarli liberi di volare, non si era mai posto. Vedremo come si evolverà la situazione, anche perché è ovvio che presto gli daremo un compagno/compagna. Vorremmo un allevato a mano, che starà quindi necessariamente a gabbia aperta: magari questa potrebbe essere la soluzione, se vede l’altro che entra ed esce senza timore forse lo imiterà. Può essere?
22/05/2015 alle 15:00 #10096336Cocopet, il mio passa la maggior parte del tempo dentro o appena fuori dalla gabbia anche se sta sempre a porticine aperte. Quando ha voglia si fa un voletto e poi torna da solo, sempre quando gli va, in gabbia. Ma di solito torna subito lì,è molto raro che ne stia lontano…
18/05/2015 alle 22:34 #10094937Ragazzi, con Eragon qui si fanno dei gran passi indietro 🙁
Ultimamente è nervosissimo e super diffidente, se mi avvicino alla gabbia e lui è sul posatoio esterno entra in gabbia, se metto la mano davanti a una porticina con il panico salta sul posatoio opposto. Oggi addirittura quando ho messo la mano dentro la gabbia per sistemare una mangiatoia si è così spaventato da precipitarsi fuori e letteralmente cadere dal posatoio. Ha poi iniziato a svolazzare senza controllo ed ha anche sbatacchiato qua e là, cosa che ormai non succedeva perché conosce a memoria la stanza. Non riusciva a riprendere quota perché non guardava dove volava, insomma era veramente agitato. Ho dovuto prenderlo in mano e rimetterlo sulla gabbia. Da quel momento mi evita proprio. Mi sto proprio scoraggiando, mi sembra che non mi voglia nei paraggi ma così temo che si senta solo e che si allontani sempre più. Gandalf ci manca molto, con lui era tutto più facile anche per Eragon. :'(
15/05/2015 alle 22:48 #10095734Fino a ieri sera andirivieni di genitori, voletti e svolazzi del piccolo, cacchine fresche ovunque. Stamattina cacchine secche, nessun genitore in giro ma soprattutto…nessun piccolino sul balcone! Ce l’ha fatta! :))))) Walter per la gabbia non so, mi fido delle vostre esperienze, ma per quanto riguarda l’allevamento a mano di passeri, ti garantisco che si può fare: mia sorella si è trovata a doverne allevare uno e questo non solo è sopravvissuto, ma viveva libero a tutti gli effetti dentro e fuori casa, la seguiva letteralmente ovunque. Da quell’esperienza le è capitato spesso che le portassero uccellini selvatici sia piumati che anche implumi e con gli occhi chiusi e non gliene è mai morto uno, l’unica differenza con il primo è che li ha rimessi tutti in libertà. Poi sì, probabilmente specie più “socievoli” saranno più facili, una rondine in effetti non le è mai capitata…ma passeri, fringuelli, merli e cuculi sì, e a me una cornacchia ferita nel nido che ho tenuto libera per circa 6 mesi e poi ho gradualmente reinserito in natura. Forse siamo state solo fortunate… 😉
13/05/2015 alle 15:20 #10062799Se è grezza, sì…altrimenti bastava una passata di cartavetrata ed era a posto.
13/05/2015 alle 15:12 #10095861Non potresti chiamare il dott.Conzo e farti consigliare qualcuno di esperto vicino a te? Forse fai prima…
13/05/2015 alle 14:44 #10095857Non è il mio 🙁 … povero piccino però, che botta…
13/05/2015 alle 14:40 #10095731Sì, infatti se dici che hai sperimentato con successo credo possa essere una buona idea se il balcone fosse aperto o accessibile a predatori. Fortunatamente quello di mio padre non lo è quindi l’ho lasciato libero di muoversi visto che non corre nessun pericolo. 🙂
13/05/2015 alle 14:33 #10095853Sei nei dintorni di Trento? Il coco è giallo e verde con le ondulazioni grigio chiare sulle ali? Io ne ho perso uno così il 2 maggio…
13/05/2015 alle 14:29 #10095529Che bella cosa che hai scritto Danyjrob! Così dai coraggio anche a me con il mio Eragon che è proprio diffidente…grazie 🙂
13/05/2015 alle 14:21 #10095729Il passero è vispo come un…passero e sta benone. E’ sempre sul balcone, libero di muoversi sul pavimento e di trovarsi dei nascondigli tra i vasi, chiama e i genitori arrivano. Stanotte l’ho trovato che si era rifugiato in un angolino riparato e dormiva della grossa, gli ho avvicinato una pezzuola per stare al caldo e l’ho lasciato tranquillo. Fa le sue cacchine belle morbide e consistenti, quindi è nutrito e idratato, stamattina l’ho anche visto fare un brevissimo voletto. Direi che quando l’abbiamo trovato era semplicemente impietrito dallo spavento per essersi ritrovato fuori dal nido e in mezzo a giganti, ma non è malato né ferito. Si muove molto bene, è curioso e vivace e sono sicura che presto sarà in grado di volarsene via. Grazie per i consigli, sono felice che sia andato tutto bene!
13/05/2015 alle 14:13 #10095829Avevo letto nel forum che una coco era tornata dopo che la sua proprietaria aveva mandato la registrazione dei suoi cinguettii, e allora avevo registrato i miei. Purtroppo pur col volume al massimo non è forte come i veri richiami, e a me non è servito, anche perché Gandalf è fuggito solo qualche giorno dopo che avevo letto di questo sistema e le registrazioni erano ancora dei tentativi, quindi non di buonissimo livello. Però l’idea è ultra valida!
12/05/2015 alle 22:07 #10095727Ciao Matteo, sì, ho scoperto anch’io che è un passero d’Italia perché quando ho rimesso il piccolo sul balcone di mio padre lui ha subito chiamato e nel giro di pochi minuti è arrivato un maschio inequivocabilmente passero. Però capisco l’errore di Walter, non poteva capire le dimensioni e senza vedere le macchie sul petto poteva tranquillamente assomigliare a un piccolo tordo.
In ogni caso come detto il padre è arrivato, ho ricontrollato il pulletto dopo un’oretta ed era solo ma vispo e tranquillo, si è messo in un angolino in vista ma riparato dall’aria, io gli ho messo una ciotolina con dello scottex, un po’ di mela grattugiata e alcune camole secche, anche se penso che i genitori lo abbiano sfamato perché non chiamava più. Lo lascio tranquillo e domattina ricontrollo. In ogni caso un’occhiata ogni tanto può darla mio padre. L’uccellino è al sicuro perché il balcone è con i lati in muratura e non è accessibile ai gatti. Speriamo in bene.
12/05/2015 alle 19:13 #10062797Questa è la classica cantinella di abete da costruzioni. Solo mi sembra verniciata, o è un effetto della foto?
12/05/2015 alle 17:34 #10095724Bene. Ora è vispo e attivo. Gli ho dato acqua e un po’ di mela. Ora lo riporto dov’era e lo tengo d’occhio. Grazie Walter!
12/05/2015 alle 17:16 #10095722grazie! mi sembrava un po’ piccolo per essere un tordo, ma mi fido della tua esperienza! ora si sta riprendendo dallo spavento, tra poco lo riporto.
12/05/2015 alle 11:18 #10095178Dopo 10 giorni, ancora nessuna notizia di Gandalf, nonostante i volantini e nonostante tutti i pensionati dei dintorni che stanno nell’orto o in giardino per tutto il giorno siano stati allertati. Nessuno lo ha mai nemmeno intravisto. Temo che sia volato molto più lontano di quello che speravamo, e attorno a dove abitiamo noi ci sono ettari di campagna a meleto dove, anche se si fosse rifugiato lì, nessuno potrebbe vederlo. Eragon dopo i primi giorni in cui sembrava non preoccuparsi molto dell’assenza del suo compagno ultimamente sembra meno vivace e meno curioso del solito. E, non so se è solo un’impressione, ma anche più nervoso e diffidente nei nostri confronti. Non essendo mai stato solo per tutta la sua pur giovanissima vita, capisco che gli manchi compagnia. Per certi aspetti prendergli subito un nuovo compagno mi sembra come se avessi definitivamente abbandonato la speranza che Gandalf possa tornare. Dall’altro lato, non mi pare nemmeno che il fatto di essere solo e non più distratto da Gandalf sia almeno servito ad aiutare Eragon nel prendere fiducia nei nostri confronti, anzi, anche se prima con Gandalf che spadroneggiava un po’ lui era spesso in “secondo piano” e subiva la sua presenza, ma un pochino lo copiava, ora che non ha più la sua guida sembra non riuscire a fidarsi a far nulla. So che le probabilità che Gandalf torni sono sempre meno più passa il tempo, e so che Eragon ha diritto ad essere felice ma…faccio davvero fatica a rassegnarmi all’idea che non torni più…Secondo voi, posso aspettare ancora qualche giorno senza che Eragon ne patisca troppo, o è meglio che vada a prendergli subito un nuovo amico?
11/05/2015 alle 17:50 #10095674Eh no, credo proprio che dipenda da quali caratteristiche genetiche si sono incrociate nel tuo pullo! I caratteri non sono solamente quelli evidenti nei genitori, ma ci sono tutta una serie di caratteristiche (recessive e/o dominanti) che in ogni individuo si mescolano di volta in volta. Ci sono caratteristiche più probabili e altre meno.. è esattamente come quando due persone con gli occhi scuri si ritrovano un bimbo con gli occhi azzurri: il marrone è dominante ma se mamma o papà, o ancor più entrambi, sono portatori di gene azzurro, ci saranno forti probabilità che l’azzurro “salti fuori”. Sicuramente i tuoi coco adulti hanno geni serie grigia da qualche parte del loro albero genealogico 😉
08/05/2015 alle 21:37 #10095522Ma che carina! Anche a me sembra femmina, per l’età mi pare giovincella ma non saprei dirti con precisione. Proprio una bella morosina per Merlino… e anche bel nome 😉
08/05/2015 alle 15:10 #10095265Pure io lascerei lo stick. E’ vero che non è il massimo, ma penso anch’io che non le farà certo male per una volta. Oltretutto ha dovuto subire tanti cambiamenti in breve tempo, e dal suo punto di vista abbastanza spaventosi: perdere casa sua, trovarsi sola, essere finita in mezzo ad estranei in un ambiente estraneo. Certo è stata fortunatissima a trovare voi che non solo l’avete adottata ma che le state dando affetto, attenzioni e cure. Solo che lei se ne renderà conto pian piano. Se lo stick le serve a stare più serena, consideralo come una “coccola” per ricompensarla dello stress di tutti questi cambiamenti. Quando sarà finito beh…le resterà sempre il suo adorato e sano radicchio 🙂
08/05/2015 alle 14:39 #10095463aol65, sono perfettamente d’accordo. Sembra quasi che chi prende una coppia spesso lo faccia al principale scopo di farli riprodurre. Salvo poi magari non avere spazio/tempo/possibilità di occuparsene quando i pulli sono nati e cresciuti…ovviamente non è così per tutti, ma credo che chi vuol bene ai suoi uccellini lascerà fare alla natura, senza ansie o forzature…
07/05/2015 alle 11:38 #10094923Grazie del sostegno, ragazzi!
Simon, io penso che Sid voglia dirti qualcosa con le beccate: cerco di spiegarmi: Lizzie diceva di aver osservato bene il suo Merlino e di aver capito in quali momenti preferisce non essere interrotto o disturbato, e in quali gradisce la sua presenza. Se sid ti becca, forse lo fa perché in quel momento lo infastidisci. Prova ad osservarlo per un po’, e quando è rilassato e non intento ad altro metti il dito. In quel caso, magari prova a non scappare se becca, così non lo confonderà con un bel giochino (oh guarda, io becco forte e questa manona se ne va…riproviamo un po’!). Ma solo se sei sicuro di non dar fastidio. Non otterrai nulla che lui non voglia darti, quindi vale la pena cercare di capire i momenti buoni 😉
Che bello Leonardoce, io sarei felicissima se i miei coco arrivassero a venirmi a cercare quando sono liberi, è proprio quello che vorrei ottenere in termini di fiducia! Significherebbe che non si sentono forzati in nessun modo e che vogliono proprio stare con me!
07/05/2015 alle 11:24 #10095392Ciao! Come prima cosa, non dovresti proprio tenere il coco in cucina, è molto pericoloso per via delle esalazioni soprattutto del teflon ma anche in generale delle pentole. A meno che tu non arieggi costantemente mentre cucini, in ogni caso non è il posto ideale per tenerlo. In secondo luogo, un coco da solo non è il massimo, soffrirà certo la solitudine, sempreché non sia allevato a mano e abbia costantemente la compagni umana. Ma anche in questo caso, è sempre buona norma per il loro benessere tenerne almeno due. Terzo, sicuramente il condizionatore non è il top, a meno che non sia mantenuto su temperature accettabili. Chiaro che se lo accendi quando hai caldo e abbassi la temperatura di colpo di parecchi gradi, al coco bene non fa (ma nemmeno alle persone, a dire il vero 😉 ) Gli sbalzi termici possono essere fatali ai cocoriti. Credo sia diverso se mantieni una temperatura costante di pochi gradi di differenza con l’esterno, ma per questo lascio la parola a chi magari ha già fatto questa esperienza. Per quanto riguarda il gatto, molto probabilmente se ne interesserà. Tieni il coco fuori portata quando è in gabbia, e il gatto fuori dalla stanza quando fa il volo libero. Altrimenti prima o poi il rischio lo corri di brutto, e quando ti accorgi che il gatto ha preso interesse probabilmente ha già le piume in bocca. Te lo dico perché il mio ha fatto uguale. Per un po’ non li ha curati, poi però si è reso conto di cosa sono! L’unica è tenerli lontani. 😉
06/05/2015 alle 20:28 #10095176nessuna :'(
06/05/2015 alle 15:23 #10094920Ciao Lizzie, grazie, purtroppo non solo non è ancora tornato, ma nessuno lo ha visto. Questa mi sembra la cosa più strana, perché qui in questi giorni la gente è per buona parte della giornata nei cortili, nei giardini e negli orti, e che nessuno abbia visto un uccellino giallo e verde con una mega coda, quindi non proprio difficile da notare, mi sembra un brutto spegno :'(
Eragon mi stupisce invece, da quando non c’è Gandalf, a parte i primi due giorni di stranimento, ora è attivo e rilassato, sarà che Gandalf qualche volta faceva un po’ il prepotente ma mi spiace dire che non sembra gli manchi un granché. Manca molto a me, invece, perché con Eragon eravamo più”indietro” con la fiducia, e le becchettate giocose di Gandalf mi mancano parecchio…In ogni caso ho contattato l’allevatrice e mi sono già accordata in modo da dare un compagno ad Eragon se tra una quindicina di giorni non avessimo ancora notizie. Fermo restando che in casa abbiamo stabilito di tenerli tutti e tre se Gandalf tornasse…cosa che non smetto di sperare!
Ma il tuo Merlino mi pare abbia un bel caratterino, invece! 😉 io non mi preoccuperei e gli darei dal lato che preferisce, magari ci sta più comodo 😀 Gandalf faceva esattamente l’opposto, saliva dal lato del pollice, che lo incuriosiva molto, e sempre, esclusivamente, se la mano stava davanti a uno in particolare dei posatoi. Se mi mettevo dall’altra, non mi degnava di uno sguardo!…sono principini, che ci vuoi fare :)))))
05/05/2015 alle 21:07 #10093988Ciao Simon, a me dispiace molto che tu ti trovi ora in questa situazione, ma ti avevano detto fin da subito che il tuo pullo era VERAMENTE troppo piccolino e che chi te l’ha dato è un incosciente. La cosa migliore che potevi fare era riportarglielo e dirgli di rimetterlo con i suoi genitori. Purtoppo non l’hai fatto e ora hai una bella gatta da pelare, perché il tuo pulletto sta rischiando seriamente la vita, e quando sono così piccoli il tempo è un fattore essenziale. Se non vuoi che ti muoia tra le mani, e soffrendo perché non sei in grado di prendertene cura (e non metto in dubbio le tue capacità e buona volontà, ma il fatto è che credo che bisogna avere veramente tanta esperienza per affrontare una situazione delicata e seria come questa!). Prendersi cura di un essere vivente significa essere pronti a tutto ciò che può capitare, e tu ti sei assunto tuo malgrado un impegno davvero gravosissimo. Portalo a un veterinario, appena possibile, ovunque sia…potrebbe essere già tardi, ma non è detto. Però non è una scelta, Simon, lo DEVI fare..hai tra le mani la vita di quel piccino, anche se non è stata colpa tua…ma te ne sei assunto la responsabilità ed ora devi arrivare fino in fondo. Spero che vada tutto bene e che tu possa crescerlo felicemente ma…ora ha bisogno di cure che tu non puoi dargli. In bocca al lupo!
04/05/2015 alle 22:25 #10095173No, purtroppo. E oggi era così freddo che non mi sono fidata a portare fuori Eragon per vedere se lo chiama, ma non voglio rischiare di farlo ammalare…ho aperto la finestra e chiuso la gabbia, tenendolo fuori da correnti d’aria. Lui un po’ ha chiamato ma non so da dentro casa quanto lontano possa andare il suo richiamo. Comunque di Gandalf nessuna notizia e quel che più mi preoccupa è proprio che nessuno in paese lo abbia visto. Accidenti, è verde chiaro e giallo, con una coda lunghissima, non dovrebbe passare inosservato!!! 🙁 Speriamo solo che sia “semplicemente” nascosto da qualche parte e stia fermo, perché altrimenti credo significhi solo che o è stato preso da qualcuno che vuole tenerselo, o…peggio! :'(
04/05/2015 alle 14:23 #10095171Sì, abbiamo pensato anche a quello! Grazie!
04/05/2015 alle 9:52 #10095180Io ti so dire che è acetosella, buonissima da mangiare per noi, ma da una ricerchina che ho fatto risulta da non dare ai cocoriti. Quindi assaggiala pure tu ma per loro non va bene! Questo il link. Scorri fino alle erbacee…
04/05/2015 alle 9:24 #10094872Ok e grazie di cuore, però apro un altro thread, altrimenti questo va proprio fuori tema, ho approfittato già troppo dell’ospitalità di Ro94 :). Grazie a tutti!
03/05/2015 alle 19:02 #10094870E’ uscito d’infilata dalla porta della stanza dove stanno loro mentre mio figlio ci entrava, e nella stanza accanto io stavo uscendo sul balcone (convinta che la porta fosse chiusa)… e lui è volato fuori. E’ stato talmente veloce che mio figlio ha fatto appena in tempo a dire “attenta” che lui era già volato via. Praticamente un disastro per un errore di coordinazione di un attimo. La responsabilità è tutta mia per non aver ricontrollato se la porta era chiusa e per aver sottovalutato la rapidità dei loro movimenti. Mi sento in colpa come non immaginate nemmeno 🙁
Abbiamo messo subito in atto tutti i suggerimenti letti nel blog, ma finora niente…anche perché il suo compagno è spaventato e disorientato nel trovarsi solo e anche se l’abbiamo messo subito sul balcone (nelle ore calde perché non voglio mettere a repentaglio pure la sua salute…non me lo perdonerei!) lui sta zitto e non lo chiama. Fortunatamente dietro casa mia i miei vicini hanno una voliera fuori con alcuni coco, spero che senta loro e si metta a girare lì attorno, li ho allertati e se lo vedono mi chiamano. Nel loro giardino ci sono grandi alberi dove può anche stare al sicuro, e una tettoia riparata se facesse freddo. Per mangiare, grazie al cielo e a questo forum, è abituato a mangiare spighe selvatiche e qui è pieno di prati. Spero che sopravviva, che non sia troppo spaventato e che riusciamo a rintracciarlo il prima possibile…
03/05/2015 alle 18:34 #10094912Lizzie, il nome è giusto 😉
Eragon purtroppo è disorientato senza Gandalf, oggi sono stata sul balcone con lui tutto il tempo che è rimasto fuori, ma si allontana da me e sta quasi zitto. Sono in parte sorpresa perché in casa bastava che uno dei due fosse fuori vista dall’altro che iniziavano i richiami, ma d’altra parte capisco anche che Eragon, trovandosi improvvisamente solo e probabilmente “sentendo” l’atmosfera in casa diversa dal solito, tenda a essere un po’ spaventato e di conseguenza più silenzioso. Purtroppo questo significa che Gandalf non ha un “radiofaro” a cui affidarsi per ritrovare la strada di casa. L’unica speranza che mi resta è che i vicini dietro casa mia hanno due coco che spesso sono fuori, e se dovesse sentire loro e avvicinarsi tra le due case ci sono degli alberi fitti dove può stare al sicuro. In questo modo, avendo allertato i vicini, prima o poi dovremmo vederlo. Lo spero tanto…ieri i miei bambini hanno faticato ad addormentarsi dalla preoccupazione, e ammetto che pure io ho sognato tutta notte che tornasse. Brutta esperienza, devo dire che da un lato è forse peggio che se fosse morto: in quel caso il dispiacere è immenso ma pian piano te ne fai una ragione. Saperlo fuori, da solo, spaventato, in costante pericolo di vita e non sapere se e quando tornerà è davvero angosciante…
02/05/2015 alle 22:34 #10094906Grazie, vi terrò aggiornati. Spero domani di dare buone notizie!
02/05/2015 alle 22:14 #10094867Matteo, le mie coco hanno la gabbia aperta tutto il giorno e stanno dentro o fuori da essa come meglio credono. Io abito a Trento e l’inverno (ma anche buona parte di autunno e inizio primavera a volte) le temperature vanno spesso sotto lo zero, anche abbondantemente, e per buona parte dell’anno c’è pure un bel venticello. Non ho spazio per una grande voliera in casa, quindi se le mettessi in voliera fuori l’estate, quando devo farle rientrare per la stagione fredda dovrebbero stare in una gabbia molto più piccola. Credo che la soluzione migliore sia di tenerle libere in casa e portarle fuori un paio d’ore al giorno quando il tempo lo permette. In questo momento però la priorità è recuperare Gandalf che ooggi a mezzogiorno è sfuggito alla sorveglianza e ha infilato una finestra. Non ti dico quanto siamo preoccupati… 🙁
02/05/2015 alle 22:01 #10094904So che non c’entra col discorso ma…ragazzi oggi ci è scappato Gandalf, il più fiducioso dei due. So cosa va fatto, abbiamo subito messo fuori la gabbia con il suo compagno, che però, probabilmente disorientato per lo spostamento, non ha iniziato subito a chiamarlo…l’abbiamo chiamato, cercato, sparso la voce nel vicinato. Abbiamo anche messo fuori del cibo. Mio figlio ha voluto portare fuori la radio per mettere la loro musica preferita, quella con cui si erano tranquillizzati al loro arrivo in casa nostra e che hanno sempre dimostrato di gradire particolarmente. I vicini si sono sciroppati un pomeriggio di Alan Parsons Project, ma niente. Qui di giorno è caldo ma nel pomeriggio si alza il vento e la sera fa ancora fresco, sono preoccupata soprattutto per quello, perché per il cibo è pieno di prati e lui è abituato a mangiare spighe selvatiche, e credo che possa anche trovarsi un posto al sicuro perché quasi non c’è traffico e invece ci sono tanti alberi su cui trovare rifugio. Ma ho paura che non sappia come tornare a casa…spero tanto che ci senta e che torni… 🙁
Scusate, ma so che mi capite…
02/05/2015 alle 21:48 #10094857Grazie Clo!
02/05/2015 alle 21:44 #10093525Grande Nico, ottimo lavoro! Un grattino a Saetta da parte mia! 🙂
01/05/2015 alle 22:43 #10094789Ma i vostri coco mangiano la banana??? I miei ci hanno provato qualche volta ma si arrabbiano un sacco perché gli resta tutta appiccicata al becco e poi diventano matti a sfregarselo su sbarre e posatoi finché non è pulito. Dopodiché, stop banana, non se la filano proprio neanche di striscio…
01/05/2015 alle 22:30 #10094865La gabbia non è molto grande, perché teoricamente doveva essere provvisoria mentre costruivo la voliera, perché inizialmente non sembravano intenzionati ad uscire per il volo libero e quindi volevo trasferirli in una “casa” il più spaziosa possibile. Poi però hanno iniziato a volare in giro con tranquillità e soprattutto a stazionare abitualmente sopra la gabbia, che ho attrezzato con un bel ramo, piscinetta, scaletta etc. Ora tutto l’arredo della gabbia sta all’esterno, dalle mangiatoie ai giochi, tranne il beverino e i posatoi, e loro sia di giorno che di notte utilizzano la gabbia come un appartamento a due piani: l’interno per riposare e razzolare, l’esterno per giocare, mangiare e partire per i voli. Quindi ho scoperto che non era più necessaria una gabbia grande, ma l’idea della voliera estiva mi era rimasta. Penso che farò come dici tu, anche perché se li tenessi sempre all’esterno sarebbe più difficile interagire con loro, perché ovviamente non potrei tenere aperte le porticine della voliera come invece faccio con la gabbia, cosa che mi permette di “avvicinarmi” a loro…
01/05/2015 alle 22:16 #10094901Anche a me Gandalf becchetta le dita quando prende il cibo, le prime volte per sbaglio cercando i semini, poi evidentemente per curiosità e per gioco. Non fa male. Per il resto qualche beccata più decisa me la sono presa quel paio di volte che ho dovuto prenderli in mano, ma in quel caso avevano ragione da vendere, almeno dal loro punto di vista! ;). Quindi non so dirti se è normale, forse è il loro modo di farti capire il disagio, credo che le modalità di reazione dipendano dal carattere individuale di ognuno. Secondo me se la beccata è stata data in una situazione ben precisa fai benissimo a lasciar perdere e aspettare un momento più propizio. Magari fai dei tentativi in momenti e situazioni diverse e vedi come reagiscono…
01/05/2015 alle 22:07 #10094853Quella spiga lì cresce in abbondanza nei prati incolti vicino a casa mia…i miei la divorano! Invece il centocchio non c’è verso trovarlo, sarà che forse non avendolo visto altro che in foto faccio fatica a riconoscerlo 🙁
Io non le lavo, ma le prendo in zone a zero traffico…al massimo le pulisco con uno straccio umido per togliere la polvere…
01/05/2015 alle 21:56 #10094898Lizzie, hai ragione, so che probabilmente prendendoli uno alla volta avrei risultati migliori, ma come faccio a separarli? Li ho presi insieme da giovanissimi, e pur non essendo fratelli hanno sempre vissuto insieme perché l’allevatrice aveva una grande voliera dove li teneva tutti e loro hanno solo 15 giorni di differenza…se uno vola nell’altra stanza l’altro lo cerca e lo chiama disperato, inoltre credo che almeno finché non si abituano a starmi vicino da liberi dovrei metterli in due gabbie diverse e questo significa che dovrei acchiapparne uno e spostarlo ogni volta che facciamo “lezione”: mi sembra un po’ troppo stressante per loro. Penso che mi armerò di santa pazienza e ci metterò il tempo che ci vorrà. Anche perché mi pare (se non ricordo male) che nel video Clo spiegava di tenere lezioni separate per l’addestramento vero e proprio, con cose complesse tipo venire al richiamo, non per conquistarne la fiducia, abituarle alla mano o ai grattini…che per il momento sarebbero già un bel passo avanti! Tu prendendoli in tempi diversi puoi “sfruttare” i tempi di separazione a tuo favore…dai, poi facci sapere come va! Ro, sono d’accordo con te che se parliamo di fiducia, e credo sia la cosa più importante, questa si dimostra quando i coco non sono ” costretti” in spazi ridotti. Infatti i miei “osano” di più da dentro la gabbia, che però ha tre sportelli sempre aperti e quando non gradiscono lo fanno capire chiaramente andandosene fuori. Devo dire che io li ho solo da due mesi e in effetti non sono poi molti…tutto sommato sono abbastanza soddisfatta dei progressi, anche se ovviamente mi piacerebbe averli già intorno totalmente fiduciosi 😉 Grazie, Clo, stavo scrivendo e non avevo visto la tua risposta 🙂
01/05/2015 alle 21:03 #10094893Ciao, io sono più o meno al tuo stesso punto: uno sale sulla mano per mangiare mezzo dentro e mezzo fuori dalla gabbia, l’altro si avvicina alla pallina di panico e la mangia dalle dita ma la mano aperta non se la fila proprio. Il primo poi appena provo ad avvicinarmi al secondo lo becca e finisce che sia allontanano entrambi. Quindi con uno faccio (lenti ma costanti) progressi, con l’altro meno perché è più diffidente di suo e perché viene scoraggiato dal primo. Quando sono fuori dalla gabbia difficilmente si avvicinano, e nemmeno quello dei due che si fida di più mi sale sulla mano per mangiare…
Questo è quanto…infatti per quanto riguarda i grattini non se ne parla, anche se con lo spago da cucina si avvicinano entrambi per giocarci e qualche “carezza” riesco a fargliela con quello. Con le dita nemmeno per sogno. Se entro con la mano in gabbia per prendere qualcosa o metterci la frutta etc non si spaventano per nulla, ma come mi avvicino, anche molto lentamente, se non ho il panico si spostano sempre. Quindi mettere il dito come dice Clo perché ci salgano è impossibile. Io sono in casa e praticamente insieme a loro per gran parte della giornata, e a intervalli regolari, quando li vedo belli svegli e attivi, mi avvicino e provo ma…a questo punto credo che ci vorrà molto più tempo di quello che ci mette la maggior parte degli altri utenti! Chissà, forse i nostri cochini sono più tosti e indipendenti di carattere. Io mi consolo pensando che più dura è la prova, più grande la soddisfazione! Fammi sapere come va con i tuoi, almeno ci incoraggiamo a vicenda 😉
01/05/2015 alle 20:45 #10094863Approfitto di questo thread per una domanda sull’argomento: anch’io avrei la possibilità di fare una voliera bella grande per i miei coco, ma non potrei per questioni logistiche collegarla alla stanza. La strada in cui abito è pochissimo trafficata, mentre il retro della casa non ha strade confinanti. La situazione sarebbe ideale, ma come dice Ro94 paradossalmente i coco si troverebbero sì con una voliera al posto della gabbia, ma senza la possibilità di entrare ed uscira a loro piacimento per volare come fanno ora. Sono molto in dubbio, perché mi piacerebbe farle star fuori con il bel tempo, ma dovrebbero star sempre rinchiuse, seppur in uno spazio ampio (che non sarà mai come il mio salotto dove spadroneggiano ora…). Cos’è meglio per loro? Tanto spazio e libertà ma al chiuso, o minore spazio e rinchiusi, ma all’aperto?
29/04/2015 alle 13:14 #10092887Grazie di cuore, sia per le rassicurazioni che per le indicazioni. Provvederò al più presto a farlo visitare.
28/04/2015 alle 21:34 #10094703No, in effetti niente di sanguinoso, va semplicemente a disturbarlo, proprio con l’aria di fargli dispetto. Grazie Matteo!
28/04/2015 alle 15:03 #10094697La quarantena è utile anche per capire questo, se li tieni in gabbie separate e loro iniziano a chiamarsi, osservarsi, etc pur se da lontano, sicuramente quando li metterai insieme avranno maggiori probabilità di diventare amici che non se si ignorano…sul diventare una coppia dovrai comunque aspettare anche fino a 4/5 mesi o più. Non li hai messi già nella stessa gabbia, vero? O li hai già portati dal veterinario per scongiurare qualsiasi rischio di malattie o parassiti?
27/04/2015 alle 19:57 #1009463426/04/2015 alle 20:30 #1009434223/04/2015 alle 13:22 #10094045Dipende in che zona vivete, se la trovate in campagna dovete verificare che non vengano usati anticrittogamici.
Il panico in semini sciolti si trova spesso anche nei misti per i cocoriti, basta chiedere al negoziante o controllare la composizione. Le spighe intere le trovate nei negozi per animali. Potete darle intere se il panico non è già nel misto, loro si divertono molto a beccare dalla spiga, altrimenti potete usare le “palline” staccate dalla spiga come golosità per attirarli a voi mentre li addestrate, in modo che come dosaggio sia di circa una spiga al massimo alla settimana.
22/04/2015 alle 16:21 #10094086Certo che è triste, era il suo compagno! Per questo il suo richiamo può essere fondamentale nel far tornare il maschio!
22/04/2015 alle 16:05 #10094084Per i piccoli ci pensa la mamma. Purtroppo per il maschio scappato ci sono poche ma fondamentali cose da fare: 1) se viveva all’esterno e quindi può sentire i richiami della femmina dalla gabbia, può essere che ritrovi l’orientamento e la strada di casa. Controlla costantemente se torna, metti un piattino di cibo e se non si è allontanato troppo con un po’ di fortuna lo recuperi. 2) metti una foto e il tuo numero di telefono su un volantino e attaccane parecchi nei dintorni, se qualcuno lo ritrova sa a chi portarlo: stasera o domani può essere che il cochino stanco, affamato e disorientato si lasci avvicinare e prendere anche da un estraneo che in questo modo saprà di chi è! 3) se non dovesse tornare (cosa purtroppo probabile…) dopo lo svezzamento dei pulli prendi un nuovo compagno alla femmina. Spero che tutto si risolva per il meglio, tutte queste cose le trovi comunque anche in questa scheda:
22/04/2015 alle 15:48 #10093874Clo, mi pare il minimo, vista l’utilità immensa del tuo blog…sono d’accordo con matteo, ho cercato molto in giro sul web quando ho deciso di adottare le mie cocorite, ma questo è assolutamente senza pari! 🙂
22/04/2015 alle 14:30 #10093872Anche quelli di noi di recente acquisizione che hanno un po’ di tempo per leggere domande e risposte possono aiutare, magari segnalando e/o invitando (ovviamente con lo stesso garbo che contraddistingue Clo e gli altri esperti del forum) chi per qualche motivo facesse un uso errato del forum a rispettare le poche ma necessarie regole di convivenza. Io nel mio piccolo mi rendo disponibile, ovviamente con l'”umiltà” di chi sta cominciando a muovere i primi passi da queste parti! 😉
22/04/2015 alle 14:17 #10094027Ci ho provato anch’io e ho seminato anche lino, avena e un po’ del loro misto. I germogli ora sono circa al punto dei tuoi. Anche noi aspettiamo con ansia le spighe 🙂
20/04/2015 alle 15:30 #1009376818/04/2015 alle 22:38 #10093511Non ho consigli da darti, se non quello di non darti per vinto, perché secondo me stai agendo da bravo “genitore”. Non sempre i piccoli capiscono il perché di certi comportamenti dei genitori, e come dici tu, spesso li “odiano” per questo. Ma un bravo genitore sa che a volte bisogna prendersi la responsabilità di fare qualcosa per il bene dei propri figli, anche se loro la pensano diversamente…soprattutto, come in questo caso, per salvargli la vita. Per amore, si accetta anche di farsi odiare. E poi, quando sarà un bel cocorito grande e forte, credo invece che ti vorrà un gran bene 🙂
18/04/2015 alle 22:18 #10091571Dai, un po’ di progressi li ha fatti, chissà che pian piano non migliori ancora! Forza Neve!
17/04/2015 alle 11:41 #10093532Posto che aspettiamo di verificare il legno, il problema delle vernici nasce dal fatto che i coco sono rosicchiatori. Quindi temo che semplicemente coprire la vecchia vernice con la nuova risolva poco, inoltre per far aderire la nuova vernice dovresti in ogni caso cartavetrare via quella preesistente. Consiglio mio: smonta il mobile in modo da avere semplicemente una serie di bastoni comodi da carteggiare, e poi togli la vernice con tanta pazienza e una carteggiatrice. A quel punto rimonta tutto e non servirà riverniciare il tutto! Bella l’idea comunque! Buon lavoro!
16/04/2015 alle 22:46 #10088393Grazie anche a te, Gaia, ci proverò. 🙂
16/04/2015 alle 12:05 #10088391Grazie, Clo, gentilissima. Lo terrò d’occhio sicuramente.
16/04/2015 alle 11:02 #10088389Buongiorno a tutti. Ieri mi sono accorta che Gandalf ha due “punti” scuri ai lati opposti del becco. Sembrano piccole escoriazioni del tessuto. Vorrei sapere che ne pensate e se potrebbe essere un inizio di scabbia. Grazie mille.
15/04/2015 alle 16:00 #10093399Guarda qui, penso troverai quello che ti serve, o perlomeno ottimi spunti!
http://www.cocoriti.com/una-voliera-per-le-nostre-cocorite.html
10/04/2015 alle 16:47 #10092969Perché all’inizio prova a relazionarsi ma dopo un po’ si accorge che non è la stessa cosa che con un suo simile (che prende iniziative, si muove, lo chiama etc…) e non capendo il perché, e cercando disperatamente compagnia, alla fine è più frustrante che soddisfacente…Se lo fai con un gattino, o anche con un bambino molto piccolo, è la stessa cosa. In fondo si tratta di un inganno, anche se evidentemente tu lo hai fatto con le migliori intenzioni…e lui in qualche modo se ne accorge! Togli lo specchio e cerca di stare più tempo che puoi con lui, e anche quando non ci sei cerca di fare in modo che qualcuno gli passi vicino e gli parli. Soffrirà meno in attesa che arrivi il suo compagno!
10/04/2015 alle 14:15 #10092935Ragazzi portate pazienza, prima o poi usciranno eccome! I miei all’inizio, per circa un mesetto comodo si sono ben guardati dall’uscire dalla gabbia, ma Clo mi ha rassicurata dicendo che prima o poi lo avrebbero fatto, e ora son qui che vi scrivo dopo aver assistito a una fantastica virata con frenata del mio Eragon che ci sta decisamente prendendo gusto! 🙂 Ma pure Gandalf che è più pacioccone e non è un grande volatore esce volentieri sui posatoi che ho posizionato all’esterno della gabbia, soprattutto quando sa che lo aspetta qualche ghiottoneria o un gioco che lo incuriosisce…provate ad allungare uno dei posatoi all’esterno degli sportellini, e magari appenderci una spiga di panico. Quando capiranno che fuori è tutto ok, pian piano inizieranno ad uscire anche per farsi semplicemente un giretto! Buona fortuna!
10/04/2015 alle 13:59 #10092918Però se vuoi allevare un coco a mano, devi necessariamente avere il posto per farlo volare: non puoi assolutamente tenerlo in gabbia, se non quando ci vuole entrare lui tipo per dormire! Nel caso tu avessi posto per una gabbia bella grande, il consiglio è di prenderti un cocorito svezzato dalla sua mamma ma molto giovane da “addomesticare”, in modo da poterti relazionare con lui ma da non farlo soffrire come soffrirebbe un allevato a mano tenuto in gabbia…l’altra alternativa è come ho fatto io, due coco non allevati a mano, gabbia non grandissima (ma nemmeno minuscola!!!) per questioni di spazio, ma porticine aperte tutto il giorno in modo che possano uscire per sgranchirsi le ali nella stanza. E tanta pazienza e dedizione per conquistarsi la loro fiducia. 🙂
08/04/2015 alle 14:18 #10092885Lo sto tenendo d’occhio e dopo quelle prime goccioline non ne ha più perso neanche un po’, e quello iniziale è ormai secco. Lui continua la sua vita normale ed è allegro e vivacissimo come sempre. Grazie mille, matteo14! :)))) La tua piccola come sta? AGGIORNAMENTO: Ieri ho notato nuovamente del sangue sull’ala di Eragon, questa volta sono riuscita ad individuare la provenienza, si tratta della zona sotto l’ala dove si attaccano le remiganti (bordo esterno). Si tratta sempre di poco sangue che si espande lungo la piuma ma non gocciola: in pratica, pur avendo le coco sotto gli occhi praticamente tutto il giorno e facendoci caso visto l’episodio precedente, quello che ho visto è solo un po’di sangue già secco. Quindi la quantità dev’essere minima e la ferita lieve. La differenza dall’altra volta sta nel fatto che Eragon ieri sera invece che i suoi soliti voli acrobatici alti ed ampi è riuscito solo a fare degli svolazzamenti bassi e per tornare alla gabbia che sta in alto ho dovuto prenderlo io. E’ anche vero che l’ultimo volo lo ha fatto di sera sul tardi quando era mezzo addormentato, perché quando mi sono avvicinata per coprire la gabbia lui è improvvisamente volato via. Ma oggi non ha ancora volato e la concomitanza con il sangue mi dà da pensare. Anche se le ali le muove benone, e i voletti bassi li faceva. Però proprio non riusciva a prendere quota…devo preoccuparmi?
08/04/2015 alle 14:05 #10092859Anche i miei, che si sono avventati sul blocchetto di minerali da subito, disdegnano l’osso di seppia. Solo da poco (dopo più di un mese) uno dei due ha l’aria di avere notato la sua presenza e ogni tanto ci mette il becco. L’altro fa come se non esistesse…
07/04/2015 alle 22:00 #10092653
Fantastici!07/04/2015 alle 14:32 #10000132A me risulta che le femmine siano spesso aggressive tra loro per una questione di territorialità, non con l’altro sesso. Per quanto riguarda l’andare d’accordo ho visto che c’erano diversi consigli sul blog, tra cui perfino, in caso di aperto disaccordo, quello di riportare la femmina dall’allevatore e prenderne un’altra. Forse se hai questo timore ti puoi accordare per questa soluzione (per quanto drastica, secondo me!!!). Ma soprattutto mi sembrava valido il discorso di approfittare del periodo di quarantena dove dovrai tenerli separati in cui potrai avvicinare le gabbie per abituarli alla reciproca presenza con gradualità e per vedere se i due si cercano e fanno amicizia “a distanza”. Credo che il tentativo vada fatto se vuoi avere dei pulli prima o poi…altrimenti ok per il secondo maschietto 😉
07/04/2015 alle 12:12 #10092649Sono contenta che la situazione si stia “raddrizzando” ma soprattutto volevo dirti che hai descritto quello che sta succedendo tra voi tre in modo irresistibile! Mi sembra di vedervi 🙂
07/04/2015 alle 12:02 #10000123Ciao Simon, per quanto riguarda il posizionamento in basso del nido non ti so dire, sicuramente qualcuno più esperto ti saprà rispondere al meglio, ma se il problema fosse solo la doppia mangiatoia volevo dirti che io, pur avendo le stesse aperturine che hai tu, ho optato per una vaschetta doppia che si può agganciare all’interno. Loro non litigano e per me che li faccio uscire è anche molto comoda perché la posso spostare indifferentemente all’interno o all’esterno della gabbia. In più è molto facile da tenere pulita! Quindi se ti danno l’ok per la posizione, la soluzione per le mangiatorie può essere questa! 🙂
31/03/2015 alle 22:28 #10064594Perfetto, tutto chiaro! Grazie Danyjrob!!!
28/03/2015 alle 12:58 #10091587Bene, sono davvero contenta che Neve faccia progressi. Sono convinta che insieme alle medicine anche le coccole e la cura che le riservi siano fondamentali per farla stare meglio e speriamo anche per guarie completamente e dimenticare in fretta questa brutta esperienza!
28/03/2015 alle 12:52 #10092222Sì, è stata una bellissima sorpresa, soprattutto perché come dicevate voi lo fanno di loro spontanea volontà e non perché spaventati da qualcosa o attirati da cibo o altro. Ero comunque pronta anche a seguire il tuo consiglio, Matteo14, di allestire una voliera grande all’esterno se vedevo che preferivano restare al sicuro in gabbia. Il bello è proprio sentire diverse esperienze e capire quali siano le soluzioni migliori per garantire il loro benessere a seconda dei casi! Come sta la tua piccola?
25/03/2015 alle 11:38 #10088087“Sedicente veterinario non aviario”? Che cosa significa? Che non sai se è un veterinario vero? Spero che non sia così…
24/03/2015 alle 12:11 #10064593Solo per curiosità: le tisane in bustina (camomilla, melissa, etc) e i preparati secchi per infusi (rooibos, ibisco, fiordaliso, malva, menta…) possono essere dati, ovviamente togliendoli dalla bustina di carta, o sono trattati in qualche modo che li renda meno adatti ai coco? Mi sarebbe utile saperlo perché siccome io amo gli infusi ne ho sempre in casa di tantissime varietà, ovviamente sceglierei quelle di erbe adatte a loro, ma in generale, ci sono controindicazioni?
24/03/2015 alle 11:53 #10091831Mimosa è carinissimo

I miei bambini hanno voluto chiamare i nostri due coco Eragon e Gandalf come i protagonisti dei loro libri preferiti. Il nostro gatto ha il diminutivo di un campione di motociclismo e che ricorda il colore del suo pelo (Foggy). Se non ti viene in mente nulla per le loro caratteristiche fisiche o caratteriali, potresti fare come noi, pensa al nome di qualcuno che ti è simpatico e di cui ti piaccia anche il nome! (Ricorda anche che i nomi corti e sonori sono quelli che in genere gli animali riconoscono meglio, cosa che comunque non è bastata a far cambiare idea ai miei figli sui nomi da dare ai nostri cochini…
)20/03/2015 alle 9:46 #10090228grazie grazie grazie 🙂
15/03/2015 alle 21:29 #10091046Ottimo, grazie!
15/03/2015 alle 20:37 #10090984Grazie anche a te, Ro94! Sicuramente ancora per un po’ continuerò a provare, perché per la voliera a questo punto aspetterei comunque che fosse più caldo. I due cochini non mangiano dalla mia mano, o meglio, non direttamente. Se gli offro la spiga intera e quindi possono evitare di avvicinarsi troppo, la prendono anche se la tengo in mano io, altrimenti no. Devo dire che sono poco più di due settimane che li ho, e che hanno poco più di due mesi, quindi penso che sia anche questione di tempo e pazienza…ma a dire il vero di carattere, pur essendo giocherelloni e allegri, mi sembrano un pochino diffidenti, non sono di quelli che dopo due giorni ti saltano in mano..purtroppo da un lato, ma dall’altro mi piace anche che abbiano un bel caratterino! Per quanto riguarda il micio, sarà che li ho posizionati comunque fuori portata, ma oggi uno dei due è uscito un paio di volte sul posatoio esterno alla gabbia dove avevo messo il panico…nonostante il gatto li stesse osservando bene in vista sul divano. Quindi, fatte salve le dovute attenzioni per la loro incolumità, non mi sembra che sia la vista del micio il problema come invece avevo pensato. Tutto sommato visto che mi sembrano davvero vispi e pimpanti, forse è solo questione di pazienza. Terrò presente i consigli di entrambi e vedo come evolve la situazione: se vedo che prendono gusto ad uscire bene, altrimenti opterò per la voliera esterna. Grazie mille!
E grazie anche a te, Clo, vedo la tua risposta dopo che ho inserito la mia. Credo che li osserverò per un po’ e li lascerò fare, forse la mia è semplicemente l’impazienza di vederli liberi e contenti. Se poi preferissero starsene tranquilli in gabbia va bene, l’importante è che sia per “scelta” e non per colpa mia 🙂
15/03/2015 alle 14:50 #10090981Allora probabilmente è la strada giusta anche per i miei. Grazie 🙂
15/03/2015 alle 13:12 #10090979Ok grazie, i miei sono selvatici ma giovanissimi, stiamo pian piano provando ad addomesticarli, ma se vedo che proprio non gli piace uscire prenderò in considerazione una voliera sul balcone. La gabbia è già grandina e possono svolazzare: più grande di così in casa non riesco a tenerla ma fuori ho parecchio spazio. Ci sarebbe piaciuto averli liberi in giro per casa, ma se a loro non piace o non si sentono tranquilli, meglio fuori così almeno staranno molto più larghi. Grazie per la risposta 🙂
03/03/2015 alle 15:37 #10075573Nella mia famiglia sono entrati da meno di una settimana due giovani cocoriti di circa due mesi. Ho due figli di 11 e 7 anni, e il più piccolo ha una vera passione per gli uccelli tanto che da sempre sostiene che da grande farà il falconiere. 😀 Ho avuto la fortuna da ragazzina di avere in casa diversi pappagallini (non addomesticati) e di avere la straordinaria occasione di salvare un nidiaceo di cornacchia quasi svezzato ma ferito,che non poteva involarsi a causa di una piaga tra le scapole e che ho allevato da sola, sempre libero e, pur essendomi affezionata moltissimo a lui, lasciando che pian piano si rendesse autonomo fino a reintegrarlo con successo in natura in uno stormo che stazionava nei paraggi. Sapendo quanta pazienza, quanto tempo e quanta cura sono necessari per conquistarsi l’amore e la fiducia di un uccello, ho optato, per i miei figli, per due cocoriti giovani ma non allevati a mano perché si rendano conto che la fiducia va conquistata con il proprio tempo, il proprio impegno, la propria dedizione e tanto affetto, e non perché qualcuno ha fatto il “lavoro” al posto loro, e penso che in questo modo pian piano si costruiscano anche il senso della responsabilità che ci prendiamo quando adottiamo un animale. Vista la mia esperienza non sono contraria all’allevamento a mano a prescindere, sono contraria all’acquisto di un allevato a mano per evitarsi la fatica di addomesticarlo. Penso che la moda degli allevati a mano, con conseguente tentazione di alcuni allevatori di toglierli dal nido precocemente, derivi proprio dal fatto che le persone, anche da una creatura viva, vogliano il “tutto e subito”, senza rendersi conto del valore del creare un rapporto a poco a poco. Credo che sia chi si accolla in proprio l’impegno dell’allevamento di un pulletto fin da piccolissimo, sia chi impiega settimane e mesi per addomesticare un esemplare più grandicello, viva un’esperienza affettiva e relazionale e delle soddisfazioni che chi si prende l’uccellino già “pronto” non vivrà mai in modo completo.
03/03/2015 alle 10:52 #10090167Accipicchia, sì che mi è stata utile! Grazie! Oggi nemmeno Gandalf si lascia toccare, e direi che mi sta bene, considerato che forse ieri gli ho rotto un po’ troppo le scatole…Ora ho aperto la gabbia, messo il posatoio all’esterno e ho piazzato girata all’esterno pure la mangiatoia. Stamattina hanno già mangiato per benino, quindi dubito usciranno subito per la pappa, però chissà, se non altro per vedere cosa diavolo ci fanno lì i loro semini magari un giretto fuori lo fanno…
Aggiornamento: Gandalf se entro pian piano con la mano nella gabbia (aperta tutto il giorno tranne se devo uscire di casa) si lascia avvicinare e qualche volta un pochino anche toccare sul petto. Non si fida del tutto e si vede, ma non si allontana più. Eragon non scappa ma si mette fuori portata e non si lascia minimamente sfiorare… ho attrezzato l’esterno della gabbia con posatoi, spiga di panico, giochini e scaletta tibetana ma finora non escono dalla gabbia, solo Eragon ma per brevissimi istanti. Tra l’altro non ho ancora trovato un gioco o un cibo particolari che amino abbastanza da farsi tentare, quindi continuerò con la santa pazienza

Quello che ho notato è che fanno spessissimo “prove di volo” da fermi, tenendosi con le zampine strette al posatoio e facendo andare velocissime le ali (oltre ovviamente ai normali voletti nella gabbia). Che significa?
02/03/2015 alle 18:36 #10090165Grazie ad entrambi 🙂 Oggi ho provato a farli volare un po’ fuori dalla gabbia, si sono agitati parecchio perché era la prima volta, ma sono riuscita a riprenderli senza eccessive difficoltà, devo dire che Gandalf ho avuto il sospetto che mi prendesse anche un po’ in giro, perché alcuni momenti volava lontano e andava pure a sbatacchiare contro soffitto e pareti (cosa che mi ha spaventata un po’ perché temevo si facesse male), ma poi quando ha capito che io non volo e dovevo spostare la sedia ogni volta che lui saltava da un mobile all’altro, si allontanava giusto quel po’ per non farsi prendere, ma non troppo…e quando l’ho riacchiappato mi ha beccato un dito un po’ pro forma, senza nemmeno farmi male :). La prossima volta seguirò il consiglio di mettere un posatoio vicino alla gabbia, non ci avevo pensato, o meglio, ci ho pensato quando ormai erano già in giro e non mi sono fidata a lasciarli soli per cercare qualcosa di adatto. Però ora Eragon mi guarda storto, e Gandalf non si lascia toccare. Credo non abbiano gradito essere presi in mano per rimetterli in gabbia, ma conto sul fatto che con un po’ di pazienza le cose diventino meno concitate 🙂 Devo trovare un modo per incutiosirli ed attirarli, finora col cibo non funziona, devo ancora capire cosa gradiscono particolarmente, finora frutta e verdura non hanno funzionato e i semini se sono fuori dalla mangiatoia li snobbano.,. e per i giochi credo siano ancora troppo diffidenti, soprattutto Eragon li guarda attento ma non si avvicina. Per oggi basta così, vediamo domani che succede. Intanto grazie!
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